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Indici di
bancabilità

Gli indici di bancabilità sono le misure con cui una banca valuta se un'impresa può sostenere un finanziamento: DSCR, PFN/EBITDA, EBITDA, ROE e ROI, letti insieme e sulla durata del piano, non su un singolo anno.

Pubblicato il Aggiornato il

Definizione

Cosa sono gli indici di bancabilità?

Sono gli indici economico-finanziari che la banca ricava da bilanci e piano previsionale per stimare la capacità di rimborso dell'impresa.

Nessun indice decide da solo: ciascuno risponde a una domanda diversa, dalla copertura delle rate al peso del debito fino alla redditività. Il loro valore dipende dalla qualità dei dati da cui nascono, perciò vanno calcolati su prospetti coerenti, come il rendiconto finanziario previsionale. Le definizioni di ogni termine sono nel glossario.

Le soglie ritenute adeguate non sono universali: cambiano per istituto, per settore e per operazione. Per questo la pagina spiega cosa misura ogni indice e non fissa numeri validi per tutti.

Un errore frequente è presentare indici calcolati solo sullo storico: la banca deve decidere se l'impresa riuscirà a rimborsare il debito futuro, quindi chiede gli stessi indici sul piano previsionale, per ogni anno della durata del finanziamento. Se i valori di partenza non coincidono con i bilanci depositati, l'istruttoria si ferma a chiarire lo scarto invece di entrare nel merito della richiesta. Anche la definizione del perimetro di ogni indice va dichiarata, perché lo stesso nome può nascondere formule leggermente diverse da un istituto all'altro.

Gli indici

Quali indici legge la banca in istruttoria?

Cinque misure (l'EBITDA è un margine, non un rapporto), ciascuna con una domanda a cui risponde.

Indici di bancabilità e relativo significato
IndiceCosa misura
DSCRFlusso di cassa disponibile diviso servizio del debito (quota capitale più interessi). Misura se la cassa copre le rate: 1 è il pareggio. Approfondimento nella pagina dedicata al DSCR.
PFN/EBITDAPosizione finanziaria netta diviso EBITDA. Indica quanti esercizi di margine operativo lordo servirebbero a rimborsare il debito netto: più è alto, più l'indebitamento pesa.
EBITDAMargine operativo lordo, prima di oneri finanziari, imposte e ammortamenti. Approssima la capacità di generare risorse dalla gestione caratteristica.
ROEReturn on Equity: utile netto diviso patrimonio netto. Misura quanto rende il capitale dei soci.
ROIReturn on Investment: risultato operativo diviso capitale investito. Misura quanto rende la gestione caratteristica, a prescindere da come è finanziata.

Il calcolo del primo indice è spiegato passo per passo in DSCR: cosa è e come si calcola, mentre le voci del glossario sono PFN/EBITDA e EBITDA.

Lettura

In che ordine si leggono gli indici?

Si parte dalla cassa e si finisce alla redditività, sempre sull'intera durata del finanziamento.

  1. Parti dalla sostenibilità della cassa

    Il DSCR risponde alla domanda principale: le rate si pagano con la cassa generata? Se la risposta è no, gli altri indici passano in secondo piano.

  2. Misura il peso del debito

    PFN/EBITDA mostra quanto l'indebitamento è grande rispetto al margine operativo, prima e dopo il finanziamento richiesto.

  3. Verifica la redditività

    ROI e ROE dicono se la gestione e il capitale dei soci producono un rendimento coerente con il piano.

  4. Controlla la tenuta negli scenari

    Gli stessi indici si ricalcolano nelle ipotesi sfavorevoli: un indice buono solo nello scenario migliore ha poco valore.

  5. Leggi la serie, non il singolo anno

    La banca guarda la traiettoria sull'intera durata del finanziamento, perché un anno isolato può nascondere un peggioramento successivo.

Esempio

Un esempio numerico: due indici sulla stessa impresa

Un'impresa ipotetica ha EBITDA di 400.000 euro, debiti finanziari per 1.500.000 euro e liquidità per 300.000 euro. La posizione finanziaria netta è 1.200.000 euro, quindi PFN/EBITDA = 1.200.000 / 400.000 = 3: servirebbero circa tre anni di margine operativo lordo per rimborsare il debito netto.

Nello stesso anno la cassa disponibile è 330.000 euro e il servizio del debito è 300.000 euro: DSCR = 1,10. Le rate sono coperte, ma con poco margine. Se nello scenario prudenziale la cassa scendesse a 270.000 euro, il DSCR sarebbe 0,90. Per questo gli indici vanno letti insieme e in più scenari, come chiedono le linee guida EBA.

In pratica

Come si prepara un piano che gli indici li regga?

Con prospetti collegati, ipotesi dichiarate e indici ricalcolati a ogni modifica.

Pick & Plan calcola nel business plan DSCR, DSCR CNDCEC, PFN/EBITDA, ROE, ROI ed EBITDA per ogni esercizio, nei tre scenari prudenziale, base e favorevole. La struttura dei documenti destinati al credito è in business plan per le banche italiane, mentre l'elenco di ciò che la banca chiede si trova in documenti richiesti dalla banca per un finanziamento.

Gli indici di allerta, che hanno uno scopo diverso, sono trattati in indicatori di crisi e adeguati assetti.

FAQ

Domande frequenti sugli indici di bancabilità

Quali sono gli indici di bancabilità più importanti?

Il DSCR e il rapporto PFN/EBITDA sono tra i primi letti in istruttoria, accompagnati da EBITDA, ROE e ROI. Misurano rispettivamente la copertura delle rate, il peso del debito e la redditività. Le definizioni sono nel glossario.

Esistono soglie valide per tutte le banche?

No, le soglie variano per istituto, per settore e per tipo di operazione, e non esiste un valore universale. Per il DSCR il riferimento fisso è 1, il pareggio fra cassa e rate. Per gli altri indici conviene confrontarsi con la banca a cui si presenta il piano.

Che cos'è il rating di bancabilità?

È una valutazione di sintesi della capacità di ottenere e sostenere credito, costruita a partire dagli indici e dalle prospettive di cassa. Non è un rating ufficiale di un'agenzia: anticipa gli elementi su cui si concentrerà l'istruttoria, come spiegato nella voce rating di bancabilità del glossario.

Gli indici si calcolano sul bilancio o sul piano?

Su entrambi: sullo storico per capire la situazione di partenza, sul piano previsionale per valutare la sostenibilità del finanziamento richiesto. Per questo servono prospetti collegati, come descritto in business plan per le banche italiane.

Gli indici di bancabilità sono gli stessi degli indici di allerta?

No, sebbene si sovrappongano in parte. Gli indici di bancabilità servono a ottenere credito, quelli di allerta a rilevare in anticipo squilibri d'impresa e hanno come riferimento il Codice della crisi d'impresa. Vedi indicatori di crisi e adeguati assetti.

Pick & Plan calcola questi indici?

Sì, nel business plan calcola DSCR, DSCR CNDCEC, PFN/EBITDA, ROE, ROI ed EBITDA, per ogni esercizio e per i tre scenari (prudenziale, base e favorevole). Il quadro normativo di riferimento è in conformità alle linee guida EBA.

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