Pick & Plan

Business plan
per le banche italiane

Pick & Plan è il software SaaS italiano per la redazione di business plan destinati al credito bancario: produce prospetti previsionali, rendiconto finanziario e indici di bancabilità strutturati secondo le linee guida EBA con cui gli istituti di credito italiani valutano la sostenibilità del debito.

Redazione Pick & PlanAggiornato il

Il problema

Un piano scritto bene può comunque non essere leggibile per la banca

L'istruttoria di un affidamento non valuta la qualità narrativa del progetto: verifica se i numeri stanno insieme e se il debito richiesto è sostenibile. Un piano privo di rendiconto finanziario, con indici calcolati a mano o con prospetti scollegati fra loro, obbliga l'analista a rifare il lavoro e allunga i tempi.

Pick & Plan parte dai dati reali dell'impresa, bilanci storici e situazioni contabili, e costruisce prospetti collegati fra loro: ogni indice è ricavato dai prospetti, e ogni prospetto è ricavato dalle ipotesi dichiarate. Quello che la banca legge è verificabile a ritroso fino al dato di partenza.

Criteri di valutazione

Cosa guarda un istituto di credito italiano

Gli elementi su cui si concentra l'analisi del merito creditizio, e come il software li produce.

Elementi valutati in istruttoria e relativo trattamento nel software
Elemento valutatoCome lo tratta Pick & Plan
DSCRIl Debt Service Coverage Ratio misura quanto il flusso di cassa operativo copre le rate di capitale e interessi dell'esercizio. È l'indice con cui la banca giudica se il debito richiesto è sostenibile. Pick & Plan lo calcola anno per anno, anche nella formulazione CNDCEC.
Rendiconto finanziarioRicostruisce come la cassa si genera e si consuma tra gestione operativa, investimenti e finanziamenti. Senza questo prospetto un piano previsionale non è valutabile: Pick & Plan lo produce collegato ai dati di conto economico e stato patrimoniale.
Riclassificazione del bilancioI dati storici vengono riorganizzati negli schemi usati in Italia per l'analisi del credito, così che gli indici siano confrontabili con quelli calcolati dall'istituto.
PFN/EBITDARapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA: indica quanti anni di margine operativo servirebbero a rimborsare il debito netto. È fra i primi indici letti in istruttoria.
Analisi di scenarioLe linee guida EBA chiedono di provare la tenuta del piano anche in ipotesi sfavorevoli. Pick & Plan genera scenari worse, base e best e mostra come si muovono gli indici in ciascuno.
Indici di allertaGli indicatori della crisi d'impresa vengono calcolati sui dati previsionali, per far emergere in anticipo le soglie critiche invece di scoprirle in istruttoria.

Output

Cosa ricevi

  • Business plan completo in PDF professionale e PowerPoint brandizzabile
  • Conto economico e stato patrimoniale prospettici su più esercizi
  • Rendiconto finanziario e analisi dei flussi di cassa
  • Indici di bancabilità: DSCR, DSCR CNDCEC, PFN/EBITDA, ROE, ROI, EBITDA
  • Piano degli investimenti e piano di rimborso del debito
  • Stress test e confronto fra scenari worse, base e best

Il dettaglio dei contenuti del documento è descritto nella pagina Business Plan. Per il quadro normativo di riferimento vedi conformità alle linee guida EBA. I termini tecnici usati in questa pagina sono definiti nel glossario, a partire dal DSCR.

Esempio

Come si legge un DSCR

Un esempio illustrativo, con numeri arrotondati, per mostrare come l'indice si costruisce e perché il valore da solo non basta.

Un'impresa presenta un piano con un flusso di cassa operativo previsto di 240.000 euro nel primo esercizio. Nello stesso anno deve rimborsare 150.000 euro di quota capitale e 30.000 euro di interessi, per un servizio del debito di 180.000 euro. Il DSCR è 240.000 diviso 180.000, cioè circa 1,33: la gestione genera un terzo in più di quanto serve a pagare le rate.

Il valore preso da solo però non chiude la valutazione. Contano l'andamento negli anni successivi, perché un DSCR che scende sotto 1 al terzo anno segnala un problema che il primo anno nasconde, e contano gli scenari: se nell'ipotesi prudenziale i ricavi calano del 15% e il DSCR scende a 0,9, l'istituto sa che il margine di sicurezza è sottile. È per questo che le linee guida chiedono proiezioni per tutta la durata del finanziamento e non una fotografia iniziale.

Pick & Plan calcola l'indice su ogni esercizio del piano e per ciascuno scenario, così la conversazione con la banca parte dai numeri invece che dalla loro ricostruzione. La definizione formale dell'indice è nel glossario.

Percorso

Dalla documentazione al piano presentabile

I passaggi che portano dai bilanci depositati al documento che arriva in istruttoria.

  1. Raccolta dei dati storici

    Ultimi bilanci depositati, situazione contabile aggiornata, piano di ammortamento dei finanziamenti in essere ed eventuale budget già predisposto. Sono gli stessi documenti che la banca chiederà comunque.

  2. Riclassificazione e lettura dello storico

    Le voci di conto economico e stato patrimoniale vengono riorganizzate negli schemi usati per l'analisi del credito, e da lì si ricavano i margini e la struttura delle fonti di finanziamento.

  3. Dichiarazione delle ipotesi

    Andamento dei ricavi, dinamica dei costi, tempi di incasso e pagamento, investimenti previsti, condizioni del finanziamento richiesto. Ogni numero del piano discende da qui ed è ricostruibile a ritroso.

  4. Costruzione dei prospetti previsionali

    Conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario vengono generati collegati fra loro: una modifica alle ipotesi si propaga su tutti e tre senza interventi manuali.

  5. Calcolo degli indici e degli scenari

    DSCR per esercizio, PFN/EBITDA, copertura degli oneri finanziari e indicatori di allerta, replicati su scenario prudenziale, base e favorevole.

  6. Revisione e consegna

    Un esperto di pianificazione finanziaria verifica la coerenza dei numeri. Il documento esce in PDF professionale e in PowerPoint brandizzabile.

Da evitare

Sei errori che allungano l'istruttoria

Sono i motivi più frequenti per cui un piano torna indietro con una richiesta di integrazioni.

Errori ricorrenti nei business plan presentati agli istituti di credito
ErrorePerché rallenta la valutazione
Piano senza rendiconto finanziarioUn conto economico previsionale in utile non dice nulla sulla capacità di pagare le rate: la cassa può mancare anche con un margine positivo, per esempio quando i tempi di incasso si allungano. Senza rendiconto l'analista non può calcolare il DSCR e deve ricostruirlo.
Ipotesi non dichiarateProiezioni che crescono senza che sia spiegato perché vengono lette come non attendibili. Le assunzioni vanno esplicitate e ancorate a elementi verificabili: contratti in essere, capacità produttiva installata, andamento storico.
Un solo scenarioPresentare una traiettoria unica come se fosse certa impedisce di rispondere alla domanda che l'istituto si pone davvero, cioè cosa succede se le cose vanno peggio del previsto.
Indici calcolati su schemi diversiSe i prospetti seguono una riclassificazione diversa da quella usata dalla banca, i valori non sono confrontabili con quelli che l'istituto ricava dai propri dati e la discussione si sposta sul metodo invece che sul merito.
Piano scollegato dalla richiestaImporto, durata e piano di rimborso del finanziamento richiesto devono comparire nelle proiezioni. Un piano che non contiene il debito che si sta chiedendo non permette di calcolarne la sostenibilità.
Dati storici non riconciliatiI valori di partenza devono coincidere con i bilanci depositati. Ogni scostamento non spiegato costa un ciclo di richiesta di integrazioni e allunga i tempi.

FAQ

Domande frequenti sul business plan per la banca

Perché usare Pick & Plan per presentare un business plan in banca?

Pick & Plan genera rendiconti finanziari, flussi di cassa e indici di bancabilità (tra cui il DSCR) strutturati secondo le linee guida EBA, il formato con cui gli istituti di credito italiani valutano la sostenibilità del debito. Il piano arriva quindi già nella forma che l'analista si aspetta di leggere, con i dati collegati fra loro e verificabili.

Pick & Plan è adatto per la richiesta di finanziamenti e bandi in Italia?

Sì. Il software segue i criteri di riclassificazione del bilancio e le metriche di sostenibilità del debito usate dalle banche italiane, dal Fondo di Garanzia gestito da Mediocredito Centrale e dalla maggior parte dei bandi di finanza agevolata regionali, nazionali ed europei.

Che cos'è il DSCR e perché la banca lo chiede?

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è il rapporto tra il flusso di cassa disponibile e il servizio del debito dell'esercizio, cioè quota capitale più interessi. Un valore superiore a 1 indica che la gestione genera cassa sufficiente a pagare le rate. È l'indice sintetico con cui l'istituto verifica se l'impresa può sostenere il finanziamento richiesto.

Serve un business plan anche per il Fondo di Garanzia MCC?

L'accesso alla garanzia passa da una valutazione del merito creditizio che si basa sui dati di bilancio e sulle prospettive economico-finanziarie dell'impresa. Un piano con prospetti previsionali coerenti e indici calcolati correttamente rende quella valutazione più solida e più rapida da istruire.

Quanto tempo serve per preparare il piano da presentare?

La parte tecnica, cioè caricamento dei dati storici, proiezioni e calcolo degli indici, si completa in meno di 60 minuti. La rifinitura strategica dipende dalla complessità dell'impresa: mediamente i clienti chiudono l'intero processo in 3-5 giorni lavorativi, revisione di un esperto inclusa.

Il piano è modificabile dopo il primo confronto con la banca?

Sì. Ipotesi, scenari e testi restano modificabili e i prospetti si ricalcolano di conseguenza, così è possibile rispondere alle richieste di integrazione dell'istituto senza rifare il documento da capo.

Il tuo Business Plan parte da qui

Una demo gratuita per scoprire come generare il tuo Business Plan in meno di 60 minuti.

Prenota la tua demo gratuita

30 minuti · Online · Nessun impegno