Pick & Plan

Software business plan
per commercialisti e consulenti

Pick & Plan è il software SaaS italiano con cui studi commercialisti e società di consulenza redigono business plan bancabili per i propri clienti: prospetti previsionali collegati, indici di bancabilità secondo le linee guida EBA e output in PDF e PowerPoint brandizzabile.

Redazione Pick & PlanAggiornato il

Il problema

La parte meccanica del piano si mangia il tempo della consulenza

Nella redazione di un business plan la quota di lavoro a maggior valore, cioè le ipotesi e la lettura dei numeri, è quasi sempre la più compressa.

Collegare conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario, tenere allineati gli indici a ogni modifica delle ipotesi, rigenerare grafici e impaginare il documento sono attività ripetitive che in un foglio di calcolo vanno rifatte per ogni incarico, e in cui un singolo riferimento sbagliato invalida il risultato. Pick & Plan automatizza questa parte e lascia allo studio le scelte di merito.

Casi d'uso

Dove si inserisce nel lavoro dello studio

Attività professionali coperte e relativo output del software
AttivitàCosa produce il software
Redazione per il creditoPiani a supporto di richieste di affidamento, mutui e finanziamenti, con rendiconto finanziario previsionale e indici di bancabilità già calcolati.
Finanza agevolata e bandiPiano degli investimenti e proiezioni economico-finanziarie nel formato richiesto dalla maggior parte dei bandi regionali, nazionali ed europei.
Adeguati assetti e indici di allertaCalcolo degli indicatori della crisi d'impresa sui dati previsionali, utile nel lavoro di monitoraggio periodico sul cliente.
Consulenza direzionaleScenari alternativi e stress test per accompagnare le decisioni del cliente su investimenti, assunzioni e nuove linee di business.
Operazioni straordinarieProiezioni pluriennali e analisi dei flussi a supporto di valutazioni, ingresso di soci e ricerca di capitali.

Vantaggi

Cosa cambia nella gestione degli incarichi

  • Documento in PDF professionale e in PowerPoint brandizzabile con il logo dello studio
  • Prospetti collegati fra loro: cambiare un'ipotesi ricalcola tutto il piano
  • Stessa struttura per ogni cliente, quindi output confrontabili e revisione più rapida
  • Nessuna manutenzione di fogli di calcolo e nessun rischio di formule rotte
  • Revisione di un esperto di pianificazione finanziaria come secondo controllo
  • Parte tecnica del piano completabile in meno di 60 minuti

Sul quadro normativo vedi conformità alle linee guida EBA; per il dettaglio dei contenuti del documento vedi Business Plan. Le definizioni degli indici citati sono nel glossario.

Flusso di lavoro

Come si inserisce in un incarico

I passaggi tipici di un business plan redatto in studio, con l'indicazione di cosa automatizza il software e cosa resta al professionista.

  1. Acquisizione dell'incarico

    Il cliente porta bilanci, situazione contabile e piani di ammortamento. Sono documenti che lo studio ha già, spesso perché ne cura la tenuta.

  2. Impostazione delle ipotesi con il cliente

    È il momento a maggior valore: definire ricavi attesi, investimenti, tempi di incasso e condizioni del finanziamento. Resta interamente in capo al professionista.

  3. Generazione dei prospetti

    Riclassificazione, conto economico e stato patrimoniale prospettici, rendiconto finanziario e indici vengono prodotti collegati fra loro, senza costruire fogli di calcolo.

  4. Iterazione sugli scenari

    Le varianti richieste dal cliente o dall'istituto si ottengono modificando le ipotesi: i prospetti si ricalcolano senza rimettere mano alle formule.

  5. Revisione professionale

    Lo studio controlla la coerenza del piano e la lettura strategica dei numeri. Su richiesta interviene anche un esperto di pianificazione finanziaria di Pick & Plan come secondo controllo.

  6. Consegna e presentazione

    PDF professionale e PowerPoint editabile con il logo dello studio, pronti per il cliente e per l'incontro con l'istituto di credito.

Confronto

Rispetto al modello Excel di studio

Il termine di paragone reale non è un altro software, è il foglio di calcolo che quasi ogni studio ha costruito nel tempo.

Confronto fra modello Excel di studio e Pick & Plan
AspettoDifferenza pratica
Collegamento fra i prospettiIn un foglio di calcolo va costruito e mantenuto a mano, e ogni modifica rischia di romperlo. Qui conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario sono collegati per costruzione.
Modifica delle ipotesiIn Excel una revisione tardiva comporta il controllo di tutte le formule a valle. Nel software si cambia l'ipotesi e si ricalcola l'intero piano, scenari inclusi.
Uniformità fra incarichiModelli nati per un cliente e adattati agli altri divergono nel tempo. Una struttura unica rende i piani confrontabili e accorcia la revisione interna.
Aggiornamento normativoLe formulazioni degli indici e i riferimenti alle linee guida vanno mantenuti. In un file di studio è manutenzione a carico del professionista.
PresentazioneGrafici e impaginazione vanno rifatti a ogni incarico. Qui il documento esce già impaginato e brandizzabile.
TracciabilitàIn un foglio di calcolo l'origine di un valore si perde fra i riferimenti fra celle. Qui ogni prospetto è ricostruibile a partire dalle assunzioni dichiarate.

Responsabilità

Cosa non fa il software

Una precisazione utile a impostare correttamente il rapporto con il cliente.

Il software non sceglie le ipotesi al posto del professionista, non giudica se un piano industriale sia realistico e non si sostituisce alla relazione con l'istituto di credito. Automatizza la parte meccanica e ripetitiva: riclassificazione, collegamento fra i prospetti, calcolo degli indici, generazione degli scenari, impaginazione.

Nessuno strumento, questo compreso, può garantire l'esito di una richiesta di credito: la decisione resta dell'istituto e dipende da elementi che stanno fuori dal documento, dalle garanzie alla relazione creditizia esistente. Quello che un piano ben costruito fa è rendere la valutazione più rapida e fondata su dati che non devono essere ricostruiti.

FAQ

Domande frequenti dagli studi professionali

Posso usare Pick & Plan per i piani dei miei clienti?

Sì. Il software è pensato anche per l'uso professionale da parte di studi commercialisti e società di consulenza, che lo impiegano per redigere i business plan dei propri clienti mantenendo una struttura uniforme fra un incarico e l'altro.

Il documento può portare il marchio dello studio?

Il piano viene esportato in PDF professionale e in PowerPoint editabile, dove è possibile inserire il logo dello studio e adattare la presentazione prima della consegna al cliente o della presentazione in banca.

Che cosa resta a carico del professionista?

Il software si occupa della parte meccanica: riclassificazione, collegamento fra i prospetti, calcolo degli indici, generazione degli scenari e impaginazione. Restano al professionista le scelte che richiedono giudizio, cioè la definizione delle ipotesi, la lettura strategica dei numeri e il rapporto con il cliente e con l'istituto di credito.

Quali indici vengono calcolati automaticamente?

DSCR, anche nella formulazione CNDCEC, PFN/EBITDA, ROE, ROI, EBITDA, copertura degli oneri finanziari e gli indicatori della crisi d'impresa, tutti derivati dai prospetti previsionali e ricalcolati a ogni modifica delle ipotesi.

Serve installare qualcosa nello studio?

No. Pick & Plan è un servizio SaaS che si usa dal browser, senza installazioni né licenze da gestire sulle postazioni.

Come funziona per uno studio con molti clienti?

Le soluzioni sono modulate sul volume di lavoro dello studio. Il prezzo non è pubblicato a listino: si definisce su richiesta in base al numero di piani e alle esigenze dello studio.

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